SIEM Macerata

Società Italiana per l'Educazione Musicale

Convegno Territoriale 2019

CONVEGNO TERRITORIALE  SIEM-Macerata

COMITATO SCIENTIFICO
Luca Bertazzoni, Manuela Filippa, Amalia Lavinia Rizzo

All’ascolto

La musica nella relazione educativa e nella relazione di aiuto

MACERATA, 6 aprile 2019 – Domus “San Giuliano”, via Cincinelli n. 4
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INTERVENTI DI:

  • Piero Crispiani – Professore Ordinario di Didattica e Pedagogia speciale (UNIMC)
  • Elena Malaguti – Professore Associato di Didattica e Pedagogia speciale (UNIBO)
  • Licia Sbattella – Professore Associato Politecnico Milano, Direttore scientifico Centro “Esagramma”
  • Mariateresa Lietti – Docente di Violino, Istituto Comprensivo“Como Borgovico”, Como
  • Amalia Lavinia Rizzo – Pedagogista Ricercatrice, Università Roma Tre
  • Franca Ferrari – Docente di Pedagogia Musicale, Conservatorio “S. Cecilia”, Roma
  • Stefano Navone – Musicoterapista, Presidente Associazione “In Arte Salus”
  • Antonella Coppi – Docente di Pedagogia Musicale, Libera Università di Bolzano
  • Francesca Nobili – Musicoterapista, Scuola Triennale SIEM di Musicoterapia, Macerata
  • Barbara Sgobbi – Musicoterapista neonatale, ISPPE (International School of Prenatal and Perinatal Education)
  • Alessandro Perondi – Responsabile progetto “Musica in corsia”, Ospedale Meyer, Firenze
  • Manuela Filippa – Pedagogista Ricercatrice, Università della Valle d’Aosta
  • Luca Bertazzoni – Docente di Pedagogia Musicale, Conservatorio “Pergolesi”, Fermo

L’ascolto musicale è un atto di relazione, un’esperienza totale che pervade la persona azzerando le distanze fra sé e il mondo, fra l’interno e l’esterno. E di relazione si sostanziano anche molte delle professioni legate al suono: dall’educazione musicale alla musicoterapia, passando per le sempre più diffuse attività performative svolte in contesti di cura e comunitari d’insieme.
La musica è dunque un mediatore di relazioni umane, il filo sonoro che traccia gli itinerari di cambiamento percorsi dall’educatore, terapeuta o animatore musicale, insieme con il fruitore del proprio lavoro.
Fra relazione educativa e relazione d’aiuto si moltiplicano i contesti di azione e gli ambiti di ricerca in cui la musica è luogo di formazione, di cura, di benessere e di promozione sociale: nella specificità di approcci e di finalità l’intento comune è quello di mettersi all’ascolto.


INGRESSO LIBERO – NON È NECESSARIO PRE-ISCRIVERSI

Su richiesta verrà rilasciata una certificazione di presenza
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